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Normativa

Conversione in legge con modifiche del Decreto Legge 2 ottobre 2008 n. 151 recante misure urgenti in materia di prevenzione e accertamento di reati, di contrasto alla criminalità organizzata e all’immigrazione clandestina.

Nota

L’art. 2 della legge in esame prevede l’aumento del contingente di militari impiegato, ai sensi dell’art. 7-bis del DL 92/2008, nelle aree caratterizzate dalla presenza di fenomeni di emergenza criminale al fine di un più efficace controllo del territorio.

Normativa Correlata

“Conversione in legge con modifiche del D.L. 23 maggio 2008 n. 92 recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica”;

“Conversione in legge con modifiche del Decreto Legge 23 maggio 2008 n. 90, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile”;

Interventi legislativi in materia di tutela della sicurezza dei cittadini;

Misure urgenti per contrastare la criminalità organizzata in Sicilia, conv. in L. 386/92.

Regione Umbria, Disposizioni relative alla promozione del sistema integrato di sicurezza urbana ed alle politiche per garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini.

Conversione in legge con modifiche del decreto-legge 25 giugno 2008 n. 112 recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria.

Nota

L’art. 61 comma 18 della legge in argomento prevede l’istituzione di un fondo per la realizzazione, sulla base di convenzioni tra il Ministero dell’interno ed i comuni interessati, delle iniziative urgenti occorrenti per il potenziamento della sicurezza urbana e la tutela dell’ordine pubblico.

Incolumità pubblica e sicurezza urbana: definizione e ambiti di applicazione”.

Nota

Il d.m. in oggetto si occupa della compartecipazione degli enti locali alla tutela della c. d. sicurezza urbana e delle misure per il controllo del territorio,  in relazione alle previsioni di cui all’art. 54 T.U.E.L.  (d.lgs. n. 267 del 2000), novellato dal d.l. n. 92 del 2008 dalla legge, conv. in l.  n. 125 del 2008, che ha ampliato i poteri d’ordinanza del sindaco nella veste di ufficiale di governo, in relazione a funzioni di competenza statale.

Più specificamente il provvedimento normativo cerca di fornire una definizione di incolumità pubblica, intesa come” integrità fisica della popolazione” e di sicurezza urbana intesa come “bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nell’ambito delle comunità locali, del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità dei centri urbani, la  convivenza civile e la coesione sociale”.

Normativa Correlata

conversione in legge con modifiche del D.L. 23 maggio 2008 n. 92 recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica.

Regolamento recante modifiche al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, per l'esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, in materia di guardie particolari, istituti di vigilanza e investigazione privata.

Nota

Il provvedimento normativo in esame si è reso necessario per adeguare l’ordinamento giuridico italiano alla sentenza del 13 dicembre 2007 della Corte di Giustizia della Comunità Europea nella causa C 465/05, con la quale il Giudice comunitario ha stabilito che alcune norme del TULPS e quelle del relativo Regolamento di esecuzione, in materia di guardie particolari, istituti di vigilanza e investigazione privata sono in contrasto con gli artt. 43 e 49 Trattato istitutivo della Comunità Europea che riguardano, rispettivamente, la libertà di stabilimento e la libera prestazione di servizi.

Normativa Correlata

recante il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ed il relativo regolamento di esecuzione approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635.

recante "Disciplina in materia di polizia locale".

conversione in legge con modifiche del Decreto Legge 23 maggio 2008 n. 92 recante “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica”.

Nota

La legge prevede importanti misure quali l’utilizzo di contingenti delle FF.AA. per il controllo del territorio e la vigilanza di obiettivi sensibili nonché la collaborazione della Polizia locale nell’ambito dei Piani coordinati di controllo del territorio e la possibilità di accesso di quest’ultima al C.E.D. del Ministero dell’Interno. La norma in questione, poi, ha modificato l’art. 54 T.U.E.L. relativo potere di ordinanza sindacale in materia di “incolumità pubblica e sicurezza urbana”, per la cui definizione si rinvia ad un apposito Decreto Ministeriale.

Normativa Correlata

Interventi legislativi in materia di tutela della sicurezza dei cittadini;

Individuazione delle risorse strumentali ed organizzative da trasferire alle regioni in materia di funzioni collegate alla cessazione dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno;

T.U. delle Leggi sull’ordinamento degli enti locali;

Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1982, n. 378, in materia di accesso del personale della polizia municipale allo "schedario dei veicoli rubati" presso il centro elaborazione dati del Dipartimento della pubblica sicurezza;

Disposizioni per la sostituzione del personale delle Forze Armate impiegato in servizio di controllo del territorio in Sicilia e nella provincia di Napoli e proroga di termini in materia di gestioni fuori bilancio della Difesa;

Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed agli enti locali per la riforma della Pubblica amministrazione (c.d. Legge Bassanini);

Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli Enti Locali;

in tema di piani coordinati di controllo del territorio;

Legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale.

Conversione in legge con modifiche del Decreto Legge 23 maggio 2008 n. 90, recante misure straordinarie  per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile”.

Nota

L’art. 2, comma 7 prevede l’impiego delle forze armate per l’approntamento dei cantieri e dei siti, per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti, nonché il loro concorso per la vigilanza e la protezione dei suddetti cantieri e siti. Il comma 7 bis attribuisce ai militari impiegati le funzioni di agenti di pubblica sicurezza e riconosce loro la possibilità di procedere a perquisizione sul posto di persone e mezzi di trasporto, ai sensi dell’art. 4 della legge 22 maggio 1975, n. 152.

Normativa Correlata

Interventi legislativi in materia di tutela della sicurezza dei cittadini;

Misure urgenti per contrastare la criminalità organizzata in Sicilia, conv. in L. 386/92.

Regolamento previsto dall'articolo 17, comma 3, della legge 26 marzo 2001, n. 128, recante “Interventi legislativi in materia di tutela della sicurezza dei cittadini”.

Nota

Il testo normativo in esame contiene il Regolamento previsto dall'articolo 17, comma 3, della legge 26 marzo 2001, n. 128, recante “Interventi legislativi in materia di tutela della sicurezza dei cittadini”. Esso prevede un ampliamento dei poteri di controllo degli ufficiali e degli agenti di PS, in particolare in tema di prevenzione dei delitti concernenti armi ed esplosivi, dei delitti di riciclaggio e di ricettazione o reimpiego dei beni di provenienza illecita.

Normativa Correlata

Interventi legislativi in materia di tutela della sicurezza dei cittadini;

Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59;

Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza;

Norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi;

recante il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ed il relativo regolamento di esecuzione approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635.