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Normativa

 

“Organizzazione e servizio degli "steward" negli impianti sportivi”.

Nota

Il decreto attribuisce alle società organizzatrici delle competizioni sportive la responsabilità dei servizi finalizzati al controllo dei titoli di accesso, all'instradamento degli spettatori ed alla verifica del rispetto del regolamento d'uso dell'impianto. I predetti servizi sono svolti dalle società direttamente attraverso propri addetti, di seguito denominati "steward", ovvero avvalendosi di istituti di sicurezza privata autorizzati a norma dell'art. 134 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Normativa Correlata

Conversione in Legge, con modificazioni, del D. L. 8 febbraio 2007 n. 8 recante “Misure urgenti per la prevenzione e repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche” (c.d. decreto Amato).

Interventi nel settore del gioco e delle scommesse clandestine e tutela della correttezza nello svolgimento delle manifestazioni sportive.

Conversione in Legge, con modificazioni, del D. L. 8 febbraio 2007 n. 8 recante “Misure urgenti per la prevenzione e repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche” (c.d. decreto Amato).

Nota

Tra le più rilevanti novità introdotte dalla novella legislativa si segnala la disciplina dei c.d. “steward”, ovvero di soggetti dipendenti dalle società sportive, muniti di determinati requisiti, cui viene attribuito il compito di vigilare sul rispetto delle condizioni di sicurezza all’interno dell’impianto sportivo.

Normativa Correlata

Interventi nel settore del gioco e delle scommesse clandestine e tutela della correttezza nello svolgimento delle manifestazioni sportive.

Individuazione delle modalità di coordinamento delle attività delle Forze di polizia e dei Corpi di polizia municipale e provinciale, allo scopo di prevenire e contrastare gli illeciti penali commessi nei confronti di animali”.

Nota

Il presente decreto si occupa dell’individuazione delle modalità di coordinamento delle attività delle Forze di polizia e dei Corpi di polizia municipale e provinciale, allo scopo di prevenire e contrastare gli illeciti penali commessi nei confronti di animali.

Più in particolare, la norma dopo aver demandato le attività di prevenzione dei reati di cui alla legge 20 luglio 2004, n. 189 in via prioritaria al Corpo forestale dello Stato, prevede che siano i Prefetti ad individuare, anche previa consultazione dei Comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica, le modalità del concorso dell'Arma dei carabinieri e della Polizia di Stato nelle medesime attività di prevenzione, in relazione alle specifiche attribuzioni e competenze ed al patrimonio di professionalità presente nelle due Forze di polizia, nonché le modalità del concorso del Corpo della Guardia di finanza con riguardo alle specifiche competenze ad esso demandate in materia di polizia economica e finanziaria a tutela del bilancio pubblico.

Normativa Correlata

Nuovo ordinamento del Corpo Forestale dello Stato;

Nuovo ordinamento dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

"Promozione del sistema integrato di sicurezza"

“Norme in materia di polizia locale e politiche regionali per la sicurezza”.

Nota

La legge detta norme per l’esercizio delle funzioni di polizia locale e disciplina interventi regionali finalizzati alla realizzazione di un sistema integrato di sicurezza nell’ambito del territorio di competenza.

“Disposizioni relative alle politiche regionali in materia di sicurezza integrata”.

Nota

La legge si propone la realizzazione di politiche regionali per la sicurezza integrata del territorio di competenza, promuovendo la collaborazione permanente, attraverso accordi e intese, tra la regione, lo Stato, gli enti locali ed i soggetti pubblici, privati e dell’associazionismo. Con la stessa si istituiscono, quali luoghi di confronto, la Conferenza regionale sulla sicurezza integrata e la Struttura regionale di coordinamento tecnico. La legge attribuisce, infine, alla regione competenze proprie in materia di polizia amministrativa, prevenzione, contrasto e riduzione del disagio e dell’emarginazione sociale, nonché in materia di riqualificazione urbana.